La lettera di presentazione è forse ancora più importante del Curriculum stesso. Perché non raccoglie le nostre competenze, ma la nostra personalità, le nostre qualità la nostra professionalità, le così dette soft skills, che ci permettono di mettere in luce chi siamo, ma ancora di più cosa vogliamo e il motivo per il quale stiamo inviando questa candidatura.

lettera di presentazione

Ora cerchiamo di metterci nei panni di un povero reclutatore, che alla fine di giugno con 33° all’ombra e con il condizionatore rotto (Insommain una giornata di merda) si trova a scrutinare diciamo una cinquantina (con ottimismo) di Cv (tra cui il vostro) per una singola posizione eprobabilmente, al decimo Cv uguale identico a tutti gli altri, la sua attenzione va già calando.

Qua entra in gioco la lettera di presentazione.

Voglio spiegarvi questo concetto nel mio stile un po’ da Marketer e uomo della comunicazione.

La lettera di presentazione è un po’ come…mmm… La carta del pacchetto delle caramelle! (per gli addetti ai lavori comunemente denominata packaging.) Ora sostanzialmente, se non conoscete le caramelle che avete davanti, il 90% di tutti noi sceglie in base a quest’ultimo.

Più è accattivante e maggiori sono le possibilità che sceglierete proprio quella, anche in modo inconscio.

I reclutatori fanno la medesima cosa, se restano colpiti dalla vostra lettera di presentazione ci sono molte probabilità di riuscire ad ottenere un primo contatto, specie se il vostro profilo risulta in linea con la posizione.

Memo:se il vostro profilo non è in linea forse quella posizione non fa per voi, delineate le competenze e distinguetele dalle aspirazioni, so che non è facile… Mia madre ha sempre desiderato un figlio Dottore e in un certo senso ho realizzato il mio e il suo sogno: Dottore sì…ma in comunicazione!

Appunto non vado in giro a prendere la pressione solo perché ho il titolo di Dottore!

Bando alle cazzate…

Sostanzialmente la lettera di presentazione vi permette di uscire dal mazzo di carte del reclutatore. 

Il 90% delle persone pensa sia inutile, ma questa visione, a mio modesto parere, è errata e vi porterà a buttare energie nel candidarvi senza cavare un ragno dal buco. La lettera di presentazione non è un optional.

La domanda seguente quindi sarà: come scrivo una buona lettera di presentazione?

Be allora…

La prima cosa è decidere a chi indirizzarla: solitamente è sempre meglio rivolgerla al responsabile delle risorse umane o a chi ne fa le veci.

Un altro Step ottimo è quello di presentarvi, senza essere altisonantiin stile Fantoziano “Mega direttore Duca Galattico ecc ecc.”

Siate spontanei ma professionali e se siete persone estrose fatelo emergere nei limiti del ragionevole.

0vviamente non dimenticatevi mai del contesto nel quale volete andare a lavoraree sulla base di ciò regolatevi nell’utilizzare quelloche in ambito social si definisce un corretto Tone of Voice: cioè in base a chi ho davanti comunicherò in maniera differente.

Tenendo sempre conto che i reclutatori hanno una mole di lavoro enorme e poco tempo a disposizione per leggere, cercate di scrivere in maniera sintetica (circa una paginetta) e non usate caratteri minuscoli (diciamo che un 12 può andar bene!) Se il reclutatore fatica a leggere abbandonerà la lettura. (tenete a mente che il tempo di attenzione e valutazione a primo impatto da parte di un reclutatore varia dai 15 ai 30 “)Quindi avete poco tempo per attirare la sua attenzione.

A differenza mia, cercate di essere coincisi, parlate di voi, delle persone che siete, di cosa vi piace fare, ma soprattutto parlate dei vostri obbiettivi professionali(possibilmente che coincidano con quelli dell’azienda), quali sono i motivi che vi hanno spinto a candidarvi e del perché dovrebbero scegliere proprio voi. 

Quindi prima di scrivere una lettera di presentazione informatevi sull’azienda, su quali sono i loro valori, qual è la loro attività sia nel mercato che interna e se i loro valori coincidono con i vostri o sono di vostro interesse.

Se tutto ciò vi torna, capo chino, penna in mano e giù a scrivere!

Se no è il caso di rimettersi a cercare nuove opportunità a voi più consone.

NB: Ogni volta che vi candidate non usate la stessa lettera facendo copia e incolla, ma adattatela sempre all’offerta per la quale vi candidate; meglio se la riscrivete ex novo, le lettere copia e incolla si sgamano facilmente ed è sintomo di poco interesse verso l’azienda. Se invece, sarete bravi a coinvolgere chi legge la vostra lettera trasformandola in uno storytelling interessante su di voi, probabilmente le vostre possibilità aumenteranno.

Una volta scritta la lettera ricordatevi di specificare in cima alla pagina chi siete e la posizione per la quale vi candidate. Personalmente trovo abbastanza inutile mettere altri dati personali facilmente reperibili dal cv allegato qualora fosse d’interesse.

Se volete potete rendere più ricca una lettera di presentazione con un layout, senza però esagerare con ghirigori e robe varie che non servono. Nel caso di una cornice intorno al testousate sempre colori rilassanti.Il reclutatore spesso durante la lettura è già stanco dalloscrutinio e questo potrebbe aiutarlo a focalizzarsi su di voi.

Cosa non scrivere nella lettera di presentazione?

  • Inutile ripetere i dati anagrafici 
  • Inutile parlare della vostra votazione di laurea o diploma, del titolo della vostra tesi a meno che non possa essere interessante per il profilo ricercato.  
  • Se avete avuto qualche esperienza lavorativa precedente o di stage potete accennarlo ma senza dilungarvi troppo. (Le esperienze lavorative sono indicate nel cv)
  • Concentratevi sulle vostre caratteristiche su chi siete e cosa volete.
  • Potete essere anche leggermente sagaci o ironici ma senza esagerare.
  • Non siate autoreferenziali, i primi della classe non piacciono sempre a tutti, quando sarà il momento potrete mostrare cosa sapete veramente fare.

Detto ciò vi ricordo che non sono un reclutatore, ma uno che ha macinato colloqui e imparato dai suoi errori. Vi auguro buona fortuna per la vostra ricerca e spero di ricevere tanti commenti per avere spunti interessanti sia su questo argomento che sui prossimi da trattare!